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Dotazioni della Polizia Penitenziaria in Puglia: il Ministero della Giustizia risponde

Il Ministero della Giustizia ha risposto con una nota al servizio di Pinuccio del 7 ottobre in cui si parlava delle condizioni in cui versa la Polizia Penitenziaria pugliese.

«Con il decreto sicurezza di un anno fa sono stati stanziati per il Corpo 196 milioni di euro fino al 2026. Soldi che sono stati e saranno destinati all`acquisto di vestiario, al rinnovo del parco automezzi, ma anche alle assunzioni di personale e all`acquisto di apparati e dispositivi per migliorare la sicurezza negli istituti penitenziari», si legge.

«È in corso un cospicuo piano di approvvigionamento dei principali capi di vestiario ripartiti nel triennio 2019-2021: 44mila uniformi operative estive, 30mila uniformi ordinarie invernali, 38mila uniformi ordinarie estive e 198mila sottotute termiche. Senza considerare le acquisizioni di capi vari in minor entità, di equipaggiamenti come scudi e caschi, manette e maschere antigas. Per alcune dotazioni si è già svolta la gara di appalto, altre sono in lavorazione e altre sono già state distribuite».

Non solo. Il dicastero di via Arenula sottolinea che «è stato redatto un programma di acquisto di automezzi speciali che prevede oltre 250 tra furgoni, autobus e minibus e circa 250 autovetture per il trasporto di detenuti e il loro piantonamento. Oltre 3 milioni e mezzo sono stati investiti nel 2019 per l`acquisto e la distribuzione di jammer e rilevatori manuali di telefoni cellulari per contrastare, con tecnologie adeguate e all`avanguardia, l`introduzione abusiva di telefonini negli istituti».

Anche in riferimento al numero di uomini tra le forze dell’ordine il Ministero spiega che «sono stati assunti e immessi in ruolo per l'anno 2019 quasi 2.800 poliziotti penitenziari, fra uomini e donne; inoltre sono stati avviati nei mesi scorsi altri due corsi di formazione per altre 1.200 unità, che avrà la durata di nove mesi. L'addestramento dei poliziotti penitenziari infine viene organizzato dai Provveditorati regionali avvalendosi di istruttori di tiro e poligoni dell'Amministrazione e di altre forze di Polizia e Armate. Per il 2019 ha riguardato oltre 4mila unità, ma il Dipartimento ha sollecitato le articolazioni periferiche ad un maggior coinvolgimento di unità del Corpo».

Noi continueremo a vigilare e verificare che quanto promesso diventi realtà. Intanto, ecco il servizio del nostro Pinuccio sulla situazione attuale.




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