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Diplomi falsi venduti a 2000 euro: si allarga lo scandalo. Sale a sei il numero degli indagati dopo l’inchiesta di Striscia la notizia

Dopo l’inchiesta di Striscia la notizia sul sindacalista che vendeva falsi diplomi ad Avellino per 2.000 euro, sale a sei il numero degli indagati. Gli inquirenti ritengono che un altro dipendente pubblico, C.E., 60enne di Pratola Serra, avrebbe ricoperto un ruolo nella vendita di titoli falsi, acquistati a 2.000 euro da chi sperava di scalare così le graduatorie del personale Ata e trovare un impiego nelle scuole. Gli altri sotto inchiesta sono F.R. 40enne di Carife, S.P. 62enne di Chiusano san Domenico e M.G. 40enne di Avellino. Le indagini continuano anche nei confronti di Antonio Perillo (il principale indiziato attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione e falso in atto pubblico) e Biagio Amato, per i quali il prossimo 20 giugno inizierà il processo dinanzi al giudice del tribunale di Avellino, Roberto Melone, dopo la richiesta di giudizio immediato. Le accuse sono corruzione, usura e falsità materiale in atto pubblico. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo.

L’inchiesta di Luca Abete è andata in onda il 30.10.2017 e il 2.11.2017, guarda i video sotto.