IL MUSEO DI STRISCIA LA NOTIZIA

DEDICATO A UNA
TRASMISSIONE TELEVISIVA

Puntate totali al

1690 MONITOR CHE TRASMETTONO VECCHIE PUNTATE

IL MUSEO DI STRISCIA LA NOTIZIA

è la prima e unica esposizione permanente al mondo dedicata a un programma televisivo.
Del resto nel novembre 2011

STRISCIA LA NOTIZIA
È STATA RICONOSCIUTA DAL
GUINNESS WORLD RECORDS
COME IL "PIÙ LONGEVO
PROGRAMMA TELEVISIVO
SATIRICO DI INFORMAZIONE":

a quell'epoca aveva raggiunto le 4.804 puntate, oggi sono diventate oltre 6.400. Lo scopo del museo è quello di raccontare la storia dei 30 anni del Tg satirico di Antonio Ricci ed è stato creato in buona parte con gli oggetti che hanno dato vita alla mostra "Venti di Striscia", inaugurata alla Triennale di Milano nel novembre 2007 per celebrare i 20 anni della trasmissione.

Al suo interno ospita veri e propri cimeli: le prime telecamere nascoste, la ricostruzione in scala di tutti gli studi di Striscia dal 1988 a oggi, alcuni oggetti legati a grandi inchieste (il tubo Tucker, il Tapiro di sale dedicato a Wanna Marchi…) o a fatti memorabili (il Gabibbo che fonda un suo partito, Valerio Staffelli che viene aggredito dall'allora direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce, il costume delle Veline che venne denunciato per vilipendio alla bandiera, la lettera scritta al Gabibbo dall'allora Primo Ministro Massimo D'Alema…).

Tutti i visitatori possono sperimentare dal vivo la tecnica televisiva del chroma key e scattare foto ricordo tra fantasiose installazioni, come la colonna di plexiglass con i documenti sulle centinaia di cause giudiziarie affrontate da Striscia, o come i 1690 monitor che trasmettono vecchie puntate. Lo spirito giocoso del museo e del vicino studio nasce dall'esigenza di trasformare un luogo tetro e triste in un posto accogliente, un mondo dove immergersi e sentirsi come a casa, divertendosi.