INVIATO

Giampaolo Fabrizio

Nasce a Napoli il 10 febbraio 1957. Inizia la sua carriera artistica nel 1975 con la Compagnia Filodrammatica napoletana diretta da Guglielmo Guidi. Da allora prende il via un'intensa attività teatrale, che lo vede al fianco di importanti attori di teatro: Dolores Palumbo, Carlo Taranto, Stefano Satta Flores, Paola Quattrini, Paola Tedesco, Pupella Maggio, Pietro De Vico, Lauretta Masiero. Nel 1984, con Silvio Vannucci e Liliana Eritrei, Giampaolo forma il trio comico-cabarettistico La Tresca, che dopo una breve esperienza in Rai è protagonista dei fortunati varietà di Canale 5 "Premiatissima" e "Grand Hotel", lavorando accanto ad artisti del calibro di Johnny Dorelli, Nino Manfredi e Paolo Villaggio. Nel 1987, scioltosi il trio La Tresca, Giampaolo Fabrizio, Carlo Conversi e Silvia Nebbia si uniscono in un nuovo sodalizio artistico, dando vita al trio La Trappola, che partecipa ai programmi di Raidue "Bella d'estate" e "Chi tiriamo in ballo". Nel 1990 Giampaolo decide di continuare da solo l'esperienza televisiva intrapresa e partecipa al programma sportivo di Italia 1 "Calciomania", condotto da Cesare Cadeo e Maurizio Mosca, proponendo il "Tg Vesport", con la nota parodia del giornalista televisivo Bruno Vespa. Dopo due edizioni di "Calciomania", nel 2002 viene chiamato da Telemontecarlo, che gli propone la realizzazione e la conduzione di spazi comici all'interno del programma sportivo "Galagoal". Sempre per TMC, conduce altre due trasmissioni: "Lineagol" con Simona Ventura e "Cocktail di scampoli", un varietà estivo interamente realizzato su una terrazza romana. Nel 2005 il suo Bruno Vespa, con il noto tormentone "Saaaaaaalve!", debutta a Striscia la Notizia. Nel 2011 approda al grande schermo, interpretando Ciccio Dop, protagonista del film "Mozzarella stories", opera prima del regista Edoardo De Angelis, nonché "la prima commedia malavitosa a base di caglio". Nel 2014 veste i panni dell'avvocato Ignazio Merolla nel film di De Angelis "Perez.", presentato alla 71esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, conquistando la critica con la sua interpretazione. Al momento Giampaolo è tornato "in mezzo a una strada", ma solo per continuare a punzecchiare "on the road", nei panni dell'inconfondibile "Vespone" di Striscia, i politici che incontra nei dintorni di Montecitorio.

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